ALBANIA AI CONFINI CON GRECIA E MACEDONIA DEL NORD
Programma
1° Giorno, – Arrivo – Accomodamento – Visita di Durazzo
2° Giorno, – Partenza per Lago di Ohrid, Voskopoje e Korça
3° Giorno – Visita di Korça
4° Giorno, – Partenza da Permet per Saranda da Tepelene e visita di Butrinto.
5° Giorno, – Visita di Butrinto, Ksamil e Saranda
6° Giorno, – Partenza per Berat
7° Giorno, – Partenza per Tirana
8° Giorno, – Rientro in Italia
In giro per l’Albania ai confini con la Grecia e la Macedonia del Nord
(in parte ripercorrendo alcuni luoghi teatro della guerra fra Italia e Grecia 1940-1041)
Questo è un tour particolare perché porta a scoprire la vera realtà a molti sconosciuta di questo Paese, con visita ai luoghi di maggior interesse del Paese e nei luoghi teatro della guerra con la Grecia in particolare là dove combatterono gli Alpini della Julia e della Tridentina. Visiteremo il lago di Ohrid, Korça (Corizza) e Voskopoja (Moscopoli) tre gioielli dell’Albania del sud, Permet, Tepelene altra linea del fronte della guerra, (buona parte del tour ripercorre le zone del fronte dell’avanzata italiana Novembre 1940 e dello sfondamento greco e della controffensiva italiana di primavera del 1941) Saranda (Porto Edda) posta sulla splendida baia da dove ammirerete il tramonto sull’isola di Corfù (Grecia) distante pochi chilometri, da dove ci trasferiremo per ammirare esterrefatti la Pompei albanese Butrinto patrimonio dell’UNESCO ed il mare smeraldo di Ksamil detto la Bora Bora dello Ionio, e poi Berat la “città dalle mille e una finestre” patrimonio dell’UNESCO con il castello in sommità e il Museo Iconografico Onufri il più importante dell’Albania, Apollonia città illirica posta sull’antica via Egnatia,, da Saranda arriveremo poi a Himare, ci fermeremo a Porto Palermo a visitare il Castello di Alì Pasha Tepelene, vedremo la baia sommergibilistica del periodo della dittatura. saliremo fino a 1.000 metri al Passo di Llogora dove un panorama mozzafiato della costa Ionica meriterà una sosta.
Ci inoltreremo in mezzo ai monti per scoprire un’altra Albania quella meno turistica più a contatto con la gente. Visiteremo Argirocastro il borgo e il castello.
Visiteremo la capitale Tirana (vera metropoli occidentale di oltre un milione e duecentomila di abitanti), e poi Durazzo la città portuale dell’Albania già importante al tempo dei Romani che chiamarono “La Taverna dell’Adriatico” con l’anfiteatro più grande dei Balcani,
Avremo modo di gustare alcuni piatti della cucina locale, qui in Albania l’enogastronomia viene esaltata dai prodotti naturali – bio quali frutta e verdura, ma anche da vini pregevoli (dai vitigni autoctoni del Debine bianco e del rosso Kallmet), con i suoi prodotti altamente bio, degusteremo alcuni dei piatti più famosi fra i quali il Tave Dheu e Kosi, il capretto al forno o allo spiedo, il famoso e gustosissimo Byrek, il prelibato formaggio Kos, il formaggio bianco Feta e il burro di pecora salato e poi lo yogurt liquido, ma anche dolci quali il Bakllava, il Kadaif e il Ballokume e il tradizionale Lacror a Voskopoje.
Non vi annoierete di certo, e non vi stancherete, non avrete sempre la valigia in mano in quanto vi faremo giusto pernottare solo in due strutture. Cenerete in ottimi e ben serviti ristoranti, e tempo permettendo all’esterno con il profumo del mare che vi concilierà l’appetito, dove troverete tutto quanto vi aggrada.
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Departure
TIA Airport
Piano turistico
Arrivo – Accomodamento – Visita di Durazzo
Accoglienza all’arrivo in mattinata in aeroporto a Tirana del gruppo da parte di nostro addetto per assistenza. Trasferimento in hotel a Durazzo zona Plazh (la spiaggia di Durazzo).
- Booking e accomodamento.
- Trasferimento in centro di Durazzo (Durazzo: seconda città dell'Albania (circa 220.000 abitanti) è sede del porto più importante del Paese, luogo di transito obbligatorio per varie città dell'Albania. Durazzo fondata dagli Illiri nel XIII secolo AC, si espanse notevolmente grazie alla tribù dei Taulanti nel secolo IX AC che ne fecero la capitale, divenne un'importante porto di epoca romana (dai romani era anche conosciuta come “Taverna dell'Adriatico”) del quale periodo vanta un'interessante anfiteatro dell'epoca (il più grande dei Balcani), in questo periodo di maggior splendore della Città grazie alla “Via Egnatia” che collegava l'Adriatico con Costantinopoli diventò punto di transito strategico per mercanti e merci. Passeggiata per Durazzo ai luoghi storici della città (Torre Veneziana, Mura Ottomanne all'Anfiteatro di epoca romana (il più grande dei Balcani) e visita alla città moderna (piazza Bashkia, Promenade, Boulevard, cattedrale cattolica di Santa Lucia).
- Pranzo in ristorante.
- Tempo libero per shopping.
- Cena in ristorante in hotel a Durazzo.
Sosta a Pogradec nota località turistica posta sul lago di Ohrid (Lago di Ocrida), uno dei maggiori laghi dei Balcani (più grande del Lago di Garda), situato ad un’altitudine di695 s.l.m. che appartiene per due terzi alla Macedonia del Nord e un terzo all’Albania.
- Partenza per Korça (Corizza) e Voskopoja (Moscopoli) due gioielli dell'Albania del sud, transitando dalla capitale amministrativa della città di Korca, dove nacque la prima scuola albanese alla fine del diciannovesimo secolo, proseguiremo per Voskopoja.
- Visita di Voskopoja o Voskopoje è una cittaddina molto importante che ha avuto più di 50.000 abitanti fino alla fine del 1700 poi completamente distrutta dagli ottomani, incastonata in un'ampia e fresca valle a mt. 1.200 di altitudine. Voskopoja è un villaggio nella contea di Korça, nel sud-est dell'Albania. Durante il XVIII secolo era il centro culturale e commerciale degli Aromaniani. Al suo culmine, a metà del XVIII secolo, ospitò la prima tipografia nei Balcani ottomani fuori Istanbul, istituzioni educative e numerose chiese e divenne un centro importante della cultura greca.Gli storici hanno attribuito il declino della città a una serie di incursioni di banditi musulmani albanesi. Voskopoja fu inizialmente attaccato e quasi distrutto da quei gruppi nel 1769 in seguito alla partecipazione dei residenti ai preparativi per una rivolta greca sostenuta dall'impero russo. La sua distruzione è culminata con l'abbandono e la distruzione del 1788. Voskopoja, un tempo città prospera, fu ridotta ad un piccolo villaggio da Ali Pasha. Secondo un'altra opinione, il declino della città è dovuto principalmente al trasferimento delle rotte commerciali nell'Europa centrale e orientale in seguito a questi raid. Oggi Moscopole, noto come Voskopojë, è un piccolo villaggio di montagna, e insieme ad altri insediamenti locali è considerato un luogo sacro dai cristiani ortodossi locali. Era una delle terre originarie della diaspora ariana.
- Visiteremo le chiese ortodosse riccamente affrescata di San Nicola (1721) e la chiesa di San Atanasio con una passeggiata nel piccolo e antico borgo di Voskopoja.
- Pranzo a Voskopoja con piatti tradizionali del posto.
- Accomodamento in hotel a Korça nel tardo pomeriggio.
- Cena in ristorante.
Visita di Korça
- Prima colazione in hotel.
- Visita di Korça (Corizza), la "città delle serenate", culla culturale della provincia, un tempo chiamata anche "Piccola Parigi" dell'Albania. Il centro culturale dell'Albania di un tempo era Voskopoja (Moscopoli), ha trasferito tutta la sua cultura e saggezza insieme a molti abitanti proprio nella città di Korça, questo dopo essere stato bruciato e distrutto dagli ottomani. Visiteremo il centro della città, la cattedrale ortodossa della "Resurrezione di Cristo", la più grande in Albania, costruita nel 1992 al posto della vecchia cattedrale che fu demolita durante il regime comunista e altre centinaia di strutture religiose come a quel tempo il regime non permetteva alcuna professione religiosa. Dopo la cattedrale andremo al museo che ricorda la "Prima scuola di lingua albanese in Albania" aperta nel 1887 e si trova nel centro della città di Korça. Visiteremo anche il Museo di arte medievale, uno dei più importanti centri museali in Albania con oltre 7000 reperti, per lo più icone e opere in pietra, legno, metallo e tessuti creati dal primo Medioevo all'inizio del XX secolo di artisti anonimi e famosi provenienti da diverse parti del paese. Nella sala principale c'è una collezione di icone e oggetti che riflettono i diversi momenti di sviluppo dell'iconografia albanese e dei loro principali rappresentanti. Ci sono opere di autori anonimi di c. XIII-XIV e altri ben noti come: Onufri, Onufër Cipriota, Costantino, Jeromonaku, Shpataraku, Selenicasi, fratelli Zografi, ecc.
Partenza per Permet transitando per Erseke, pranzo a Sofra Kolonjare, poi sosta al famoso Ponte di Perati noto sopratutto per il famoso canto alpino della Brigata Julia.
- Pranzo in ristorante tradizionale lungo la strada per Erzeke.
- Pernottamento e cena a Permet.
* Se il tempo a disposizione lo permetterà, potremo con una breve variante di pochi di sette chilometri raggiungere il canyon Langarica dove ci sono delle pozze di acqua termale a 28°, il ponte a schiena d’asino di epoca ottomana e il fantastico canyon di Langarica.
Partenza da Permet per Saranda transitando da Tepelene e con visita di Argirocastro, Occhio Blu, Mesopotam.
Visita di Butrinto, Ksamil e Saranda
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Attraverseremo il ponte in ferri di Dragoti costruito nel 1936 e progettato da studenti italiani nonché teatro delle guerra italo-greca.
Poco dopo visiteremo il Castello di Tepelene (altra località storica sede della linea del fronte Italo-Greco) dove si trova il monumento a ricordo di Alì Pasha Tepelena (Tepelene 1750 – Giannina 1822), e visita al castello di Argirocastro.
* Castello diTepelene (costruito nel XIV secolo e successivamente ampliato da Alì Pasha Tepelene sovrano dell’Albania meridionale, personaggio che ritroveremo ancora durante il rientro da Saranda visitando un’altro splendido castello posto sul mare.
*Argirocastro o Girocastro Gjirokaster in albanese (Patrimonio dell'Umanità – UNESCO) (Argirocastro, il suo nome in greco significa Fortezza Argentata e la città mostra nettamente l'incontro delle culture greca, romana, bizantina, turca e albanese) visita alla città vecchia, shopping nei vari negozi di artigianato locale, visita al castello sulla sommità del colle dove si trova il Museo Nazionale delle Armi.
Pranzo in ristorante.
- Partenza per Saranda con visita dell’Occhio Blu durante la strada, un piccolo paradiso non toccato ancora dall’essere umano, ovvero una sorgente carsica avvolta in una begetazione sempre verde profonda circa 100 mt. Con una notevole portata d’acqua di circa 7,5 m3/s. La zona molto bella sotto l’aspetto naturalistico è una delle località più visitate dell’Albania.
E successivamente con una breve sosta vedremo solo dall’esterno la Chiesa di Mesopotam unico edificio facente parte di un grande complesso monastico ortodosso di notevole importanza nei secoli scorsi.
- Arrivo a Saranda.
- Booking e accomodamento
- Pernottamento in hotel e cena in ristorante esterno.
Partenza per Berat
- Prima colazione in hotel.
- Ripartenza da Saranda. Visita di Porto Palermo con salita al castello-fortezzadi Alì Pasha Tepelene. Qui si trova un piccolo isolotto costruito da Alì Pashà Tepelena, il governatore ottomano che riuscì a crearsi, nel sud dell’Albania, un dominio indipendente a cavallo tra Sette e Ottocento. Breve sosta per alcune foto alla ex base sommergibilistica del periodo della dittatura, questa baia ospitò durante la guerra fredda i bunkers dei sottomarini sovietici. Transito sul passo di Llogora (Parco Nazionale di Llogora a circa mt. 1000 s.l.m.) Nel parco si possono trovare molti alberi di varie essenze quali il Pino nero (Pinus nigra) alberi, il Pini bosniaco (Pinus heldreichii), l'Abete bulgaro, (Abies borisii-segno) e frassini (Fraxinus)). Llogara è da sempre una rinomata zona di vacanza per gli albanesi, ma molto frequentata da turisti del nord Europa.
- Partenza alla volta della città di Berati o Berat in albanese, la Città dalle mille finestre, (statuto speciale su vincolo dell’UNESCO).
- Arrivo a Berat e pranzo in ristorante (nel 2008 il centro storico di Berat è stato dichiarato patrimonio dell’umanità Unesco, quale"raro esempio di città ottomana ben conservata " , il Castello di Berat dove ci sono presenti ben 42 chiese, molte delle quali del IV -V secolo delle quali poche hanno conservato nel tempo le tracce originarie, il museo Onufri, ospitato nella antica cattedrale ortodossa della “Dormizione della Vergine”, (dal nome del pittore albanese di icone del XVI secolo), e antiche chiese ortodosse. Visita alla parte storica ed antica della città il quartiere di Mangalemi con le tipiche case dell'epoca ottomana.
- Visita del quartiere storico di Gorica e del ponte di Gorica.
- Cena in ristorante in hotel a Berat.
Partenza per Tirana
- Colazione in hotel.
- Partenza per Tirana. Il nostro tour inizia nella prima mattinata con la visita al centro di Tirana, alla piazza Scanderberg (Giorgio Castriota Scanderberg l’eroe nazionale che per 25 anni resistette alla invasione difendendo l’Albania e l’Europa e i suoi valori morali e religiosi cristiani dall’invasione turco-ottomanna) luogo simbolo della Città (Moschea di Ethem Bey, la Torre dell’Orologio). Passeggiata nel parco di Taiwan e sul boulevard Deshmoret e Kombit (Piramide di Enver Hoxha, palazzo del Governo, Stadio Qemal Stafa). (Tirana la capitale dell’Albania, conta quasi un milione di abitanti, quindi da sola quasi un terzo dell’intera popolazione albanese. Città del business per eccellenza, città occidentale per la qualità della vita e per il modo di vivere dei tiranesi. La vità notturna infatti è quella di qualsiasi altra città europea ben diversa da tutte le altre città albanesi, qui si parla comunemente italiano e specialmente l’inglese).
- Pranzo in ristorante.
- Nel pomeriggio visita al grande Bunker sotterraneo antiatomico del dittatore Hoxha (BunkArt) con percorso fotografico e didattico all’interno, vero esempio della dittatura alla quale il Paese fu sottoposto per quasi 50 anni). Il bunker è all’interno di una base militare, per entrarvi serve un permesso che ovviamente noi abbiamo e si snoda sottoterra per sei piani, non da alcuna sensazione claustrofobiche in quanto i corridoi sono spaziosi e alti ed è ben arieggiato, da ovviamente sensazione di chiuso, la visita dura circa 30/45 minuti. Merita la visita.
Pernottamento in hotel a Tirana.
- Cena in ristorante in hotel a Durazzo.






